La casera
Fuochi d'artificio
Vino di Lison-Pramaggiore
Il Gioco dell'Oca in Piazza della Repubblica
Il mercato del giovedì
|
|
Ai tempi non lontani, quando non imperava l'automobile e la televisione, ci si divertiva in modo semplice e schietto, in forma collettiva e in determinate occasioni.
In forma collettiva perchè l'occasione veniva da ricorrenze, sagre paesane, matrimoni, ecc. dove era bello incontrarsi in tanti, dove ognuno conosceva l'atro, ove l'amicizia valeva qualcosa si più del frettoloso "ciao" di ora.
Piano, piano, con un ritorno a ieri, oggi si cerca di valorizzare questo elemento unificante della nostra tradizione veneta, si cerca di vivacizzare il calendario rappresentante una ritualità agraria, purtroppo ormai dimenticata e che ora diventa una "festa del ritorno". Per ora tali feste sono ricordate solo nelle sagre paesane ove "festa dell'emigrante", "festa del ringraziamento" e "giorno dei morti" è sinonimo di viaggio del ritorno, ritorno alle origini, agli incontri con parenti, riallaciare amicizie, per ricordare momenti più felici che tristi.
Sfogliando il calendario incotriamo prima di tutto "la Befana" con le sue "casere o falò", la "pinza col vin brulè". Il lieto fuoco si alza da Concordia a Lison, da Summaga a Villastorta, a Portovecchio beneaugurando un anno nuovo, ricco di buoni frutti e prosperità. Tornano gioiose le maschere con i "crostoli e le fritole"; i carri si muovono da Summaga, da Lugugnana e dai quartieri della Città e portano fra le austere, nobili e vecchie vie di Portogruaro un'ondata di giovanile allegria, coriandoli e stelle filanti.
Ad Aprile tutti a Pramaggiore a guastare i vini, ma prima ricordarsi di una sosta sul "liston portogruarese" per la "Festa del bocolo" ed acquistare una rosa da offrire alla mamma, alla moglie o alla "morosa". Maggio vi aspetta con la "Festa della gioventù" in Viale Trieste e con la "Festa del patrono" nel quartiere di S.Rita. A fine Giugno la "Sagra de San Piero" si tiene a Cinto. Concordia esplode nei primi giorni di Agosto con la sua antica e rinomata "Sagra de San Stefano" e assicura divertimento e svago per tutti, grandi e piccini.
A Ferragosto si svolge la tradizionale e sentita festa della Madonna della Pescheria, mentre i fuochi d'artificio ricordano che analoga ricorrenza si tiene anche a Fossalta.
Settembre è pieno di manifestazioni: bisogna quasi fare un calendario se non si vuole perderne qualcuna. C'è la "Settimana gastronomica" dell'Enoclub di Portogruaro, la "Festa del vino" a Lison, la "Sagra de la rassa" a Gruaro, la "Sagra Paesana di Portovecchio ecc. Novembre chiude la serie di manifestazioni con la rinata "Sagra di S. Andrea - delle oche e degli stivali"; chiude per dar posto alle sfavillanti luci del Natale.
Tratto da Cittadove - 1992
|