In una Pasqua segnata ancora dai conflitti, la spiaggia veneta di Bibione rinnova un messaggio di speranza, a partire da uno dei suoi luoghi più simbolici: l’oasi naturalistica di Val Grande, uno spazio di armonia, condivisione e convivenza capace di arricchire chi lo attraversa.
Domani, venerdì 3 aprile alle ore 20.00, torna la suggestiva Via Crucis serale, un percorso in mezzo alla natura dedicato alla pace. Lo scorso anno l'iniziativa aveva registrato una grande partecipazione di famiglie e bambini: si tratta di un cammino aperto a tutti dove ognuno è chiamato a riflettere tra luci soffuse e fruscio di foglie. Un appuntamento intenso e atteso, che oggi più che mai intercetta il bisogno diffuso e profondo di ritrovare un senso di pace personale e collettiva.
L'evento è organizzato in collaborazione con la parrocchia di Bibione e sarà Don Adel Pietro Nasr a dare voce e guidare il momento di preghiera. Per raggiungere le quattordici stazioni, si percorrerà un percorso ad anello che attraverserà i sentieri e i paesaggi più suggestivi dell'oasi: dalle acque tranquille dei laghi e dei canneti ai boschi di leccete, fino a raggiungere il sito archeologico della villa romana Mutteron dei Frati. Proprio qui, sulla storica duna sabbiosa che ha custodito per secoli i resti della villa, sorgerà per una sera il “Monte Calvario”: la croce votiva che già svetta sul “mutteron” rappresenterà infatti la stazione della crocifissione.
Ancor più significativa la tappa finale: meta fisica e simbolica del cammino di preghiera sarà infatti la statua della Madonna di Medjugorie, conosciuta anche come Regina della Pace, posta a suo tempo dalla Contessa Arabella (proprietà della valle, ndr.) a protezione dell’oasi naturalistica. Un’immagine che è anche un messaggio di speranza, in un momento storico in cui il desiderio di pace risuona forte e condiviso.
A rappresentare le stazioni della Via Crucis lungo i sentieri delle Val Grande, inoltre, ci saranno le opere di legno realizzate da Ivano Stefanello e Luciano Martinazzi, artisti in grado di rappresentare in maniera personale e rispettosa le scene della Passione su pannelli sagomati integrati con armonia nell'ambiente naturale, quasi ne facessero parte da sempre.
Il ritrovo è previsto alle 19.30 in via Baseleghe 2 (dietro il ristorante Havana). L’ingresso è gratuito e non richiede prenotazione. Si consiglia di portare con sé una torcia elettrica; per chi ne fosse sprovvisto, l’organizzazione metterà a disposizione alcuni dispositivi di illuminazione.
Il percorso della durata di circa un’ora è semplice e adatto a tutti. In caso di maltempo, la celebrazione si terrà nella chiesa di Bibione.
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