Nel 2024 circa una decina di Associazioni del territorio Portogruarese ha siglato il "Patto per una comunità amica della persona anziana", in coordinamento con la Residenza per Anziani Francescon di Portogruaro. Il progetto prevede che enti pubblici e privati, tra cui il Comune di Portogruaro e l'ULSS4 del Veneto Orientale, collaborino in sinergia nella presa in carico degli anziani residenti in città.
Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro fra le Associazioni presso la Francescon, durante il quale sono state tirate le fila delle attività svolte nel 2025: è emerso chiaramente come il progetto stia effettivamente cominciando a dare i suoi frutti. Diverse le progettualità messe in atto l'anno scorso: la collaborazione tra Pertini, Anteas e Francescon per attività socializzanti, l'attività sportiva adattata una volta a settimana a Lugugnana e l'impegno di tutta la Rete a sostegno dell'apertura dell'ambulatorio di prossimità della Croce Rossa Italiana di Portogruaro e l'orientamento verso i servizi dedicati alle varie associazioni.
L'incontro è servito anche a fissare gli obiettivi per il 2026: Anteas e Francescon sono già pronte per i percorsi di invecchiamento attivo (ginnastica e lettura), ma la vera novità è la partenza imminente di un corso di ballo. L'augurio è che questi momenti continuino a coinvolgere sempre più anziani: ad ora, ogni occasione di aggregazione registra una partecipazione attiva di circa 20 persone e grazie alla collaborazione di tutti i volontari, oltre un centinaio, si punta ad aprire il ventaglio di opportunità all'intero hinterland.
Il Patto di Comunità è nato con il progetto “Cross Care 2.0” (inserito nel Programma Interreg VIA Italia-Slovenia 2021-2027) e continua grazie al progetto “InsieMi”, sviluppato grazie a una donazione arrivata dalla pordenonese Giovanna Maccaferri.
«Lavorare all'interno di una Rete – commentano le organizzazioni - permette a tutti di essere maggiormente proficui per raggiungere l'obiettivo comune, che è quello del benessere della popolazione anziana del nostro territorio. Tutti siamo consapevoli del lavoro svolto e soprattutto di quanto c'è ancora da fare in futuro. Il Patto di Comunità è
nato a sostegno e a orientamento di questi bisogni, ma è destinato ad ampliarsi grazie al lavoro di squadra messo in campo da tutte le associazioni coinvolte».
Al “Patto di Comunità” hanno aderito le realtà associative ADS Rete di
Solidarietà, Anteas Venezia, Caritas – Sezione di Portogruaro, Croce Rossa Italiana –
Comitato di Portogruaro, In Famiglia, APS Sandro Pertini, Società di San Vincenzo
de Paoli – Sezione di Portogruaro, Università della Terza Età – Portogruaro, CISL
Venezia FNP – Sezione di Portogruaro, Associazione Pensionati Lugugnana (APAL)
e ultima, ma solo per ordine cronologico di adesione, Il Filo delle Donne. Il gruppo,
nell'imminente futuro, è destinato a crescere considerato che è arrivata la richiesta di
adesione al Patto anche da parte di Fidapa.
![[All’Ospedale di Portogruaro la mostra “Custodi di Memorie 2.0”: un viaggio fotografico tra generazioni]](http://www.portogruaro.net/news/immagini/piccole/0031466.jpg)
![[Fiaccolata per la Pace: venerdì 10 aprile a Portogruaro un grido contro la guerra]](http://www.portogruaro.net/news/immagini/piccole/0031667.jpg)
![[Astinenza da gioco d’azzardo: attivo un supporto telefonico e un indirizzo e-mail]](http://www.portogruaro.net/news/immagini/piccole/0023662.jpg)