La rassegna "Porto...la pace" continua ad arricchirsi di iniziative: è la volta di due mostre d'eccezione che verranno ospitate a Portogruaro a cavallo fra febbraio e marzo. Il proposito delle due esposizioni è quello di dare, o ridare, luce al senso di umanità che in questi turbolenti tempi, pare stia svanendo.
Dal 20 febbraio al 15 marzo presso la Galleria Degani di Portogruaro, sarà possibile visitare la mostra itinerante "BeMyVoice". Si tratta di un progetto realizzato a più mani: i racconti quotidiani di un giornalista gazawo, Alhassan Selmi, incontrano la sensibilità di un'illustratrice di prestigio, Marcella Brancaforte e alla penna dello scrittore Raffaele Oriani va il compito di dialogare con questi due elementi affinché "BeMyVoice" (letteralmente: Sii la mia voce) diventi un viaggio narrativo e visivo in grado di raccogliere frammenti di vita, di resistenza e di dolore. L'inaugurazione della mostra è prevista per venerdì 20 alle ore 18: sarà l'occasione di assistere realmente al dialogo fra i tre autori della mostra, Oriani dialogherà con Brancaforte e Selmi e presenterà le sue ultime opere che rappresentano testimonianze lucide ed accurate sulla resilienza di un popolo vittima della crudeltà umana, "Un popolo meraviglioso" e "Hassan e il genocidio".
La seconda mostra si intitola "Lettere al cielo" e sarà ospitata nella splendida cornice della Sala delle colonne del Municipio, su concessione del Comune di Portogruaro, dal 18 febbraio al 6 marzo. I protagonisti, in questo caso, sono i bambini palestinesi: la mostra è costituita da una folta raccolta di immagini e parole che loro stessi rivolgono al cosmo affinché le loro preghiere trovino ascolto. Si tratta di opere figurative nate nel laboratorio d'arte dell'artista Maysa Yousef e che sono state in grado di ridare colore a ciò che è rimasto del suo atelier: una piccola stanza grigio polvere rimasta in piedi fra brandelli di muro e macerie. Mercoledì 18 febbraio, alle ore 15.30 si terrà l'inaugurazione dell'esposizione "Lettere dal cielo", presentata da Pietro Battistella, curatore della mostra di Marango.
Entrambe le iniziative sono state organizzate da "Cittadini per la Palestina" in concerto con il Monastero del Marango, l'Associazione culturale "Amal radici di speranza", "Zeroguerre", il Comitato per la pace di Portogruaro e il Comitato per la pace del Veneto Orientale.
Scarica allegato
![[Storie di vita da Gaza, giovedì 22 gennaio tre interviste a cuore aperto]](http://www.portogruaro.net/news/immagini/piccole/0031347.jpg)
![[“Porto... la pace”: la rassegna che racconta storie attraverso la cultura]](http://www.portogruaro.net/news/immagini/piccole/0031224.jpg)
![[“La non guerra. Tra partite, gare e match”: lettura scenica a Sesto al Reghena]](http://www.portogruaro.net/news/immagini/piccole/0030612.jpg)