Arriva una nuova mostra d’arte ad animare il Centro Culturale A. Bafile di Caorle: dal 5 giugno al 6 settembre 2026 Balla, Boccioni, Carrà, Russolo, Depero, Ambrosi, Fasullo, Tato e molti altri protagonisti della grande avanguardia storica saranno esposti in “Futurism: prophecy and revolution”.
Un percorso artistico di pregio composto da quadri, sculture, fotografie, manifesti e pubblicazioni futuriste come “Mafarka il futurista” del 1911 e “Zang Tumb Tumb” di Filippo Tommaso Marinetti del 1914 oppure “Guerrapittura” di Carlo Carrà del 1915 e “L'Arte dei rumori” di Luigi Russolo del 1916. Oltre 60 opere in una mostra promossa dal Comune di Caorle e curata da Matteo Vanzan di MV Arte, che vuole raccontare il ‘900 attraverso l’arte futurista, così rivoluzionaria da non cambiare soltanto le arti visive ma, in generale la vita e la visione delle persone.
Le opere derivano sia da collezioni private che pubbliche, come il Patrimonio artistico Banco BPM e il Museo dell'Aeronautica G. Caproni di Trento, e questo fa si che il percorso proponga tanto produzioni iconiche come altre meno note, dando la possibilità di conoscere e scoprire ancor più approfonditamente quest’affascinante epoca artistico-culturale.
“Profezia e rivoluzione - dichiara il curatore Matteo Vanzan - intende offrire uno spaccato del Futurismo presentandolo come un movimento coerente e compatto che, dal Manifesto di Marinetti, attraversa la prima metà del Novecento fino al secondo dopoguerra. Il titolo trae ispirazione da una lettera di Umberto Boccioni, esposta in mostra, dal tono sorprendentemente profetico e scritta un anno esatto prima della sua morte. Profezia e rivoluzione sono, del resto, due anime fondative del Futurismo, capaci di intrecciarsi con le visioni e i radicali mutamenti che il movimento introdusse non solo nelle arti, ma anche nella moda, nella musica, nella poesia, nell’editoria e perfino nella cucina”.
Più che una semplice avanguardia artistica, il Futurismo fu una rivoluzione culturale che esaltava velocità, dinamismo e modernità, rompendo con il passato. Guidato dalle idee di Filippo Tommaso Marinetti, il movimento influenzò profondamente arte, comunicazione e design del Novecento, anticipando linguaggi ancora oggi attuali. La mostra “Futurism: Prophecy and Revolution” racconta il Futurismo come uno dei fenomeni più innovativi e controversi del XX secolo.
“La mostra Futurism: Prophecy and Revolution” afferma il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Luca Antelmo “rappresenta un’occasione preziosa per avvicinarsi a uno dei fenomeni più dirompenti della storia dell’arte contemporanea. Il percorso espositivo invita il pubblico a scoprire la forza visionaria di artisti che seppero anticipare temi ancora attuali: il dinamismo urbano, il rapporto con la tecnologia, la trasformazione dei linguaggi e la continua tensione verso il nuovo. Portare a Caorle un progetto di tale valore significa offrire un’esperienza capace di unire approfondimento scientifico e coinvolgimento emotivo”.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni:
dalle 9.30 alle 12.30
dalle 18.30 alle 22.00
(ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura).
Biglietti
Intero: 10 euro
Ridotto: 6 euro
Gratuito: under 18 e studenti
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