Ci sono giorni in cui la realtà decide di farsi da parte per lasciare spazio alla meraviglia. È quello che è successo giovedì 4 giugno 2026, nel giardino della Residenza “Ida Zuzzi”, trasformato per un giorno in un coloratissimo accampamento di storie. Sotto il cielo di giugno sono spuntate tende vivaci, capaci di accogliere sogni, risate e, soprattutto, libri divertenti per tutte le bambine e i bambini a cui piace viaggiare con la fantasia.
Si è conclusa così, con una grandiosa "Bibliofesta", la terza edizione di “Una tribù che legge”, l’iniziativa promossa dalla Biblioteca Comunale “Nelso Tracanelli” del Comune di San Michele e rivolta alle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo “Tito Livio”. Un progetto che è molto più di un ciclo di letture: è un esercizio di cittadinanza, empatia e puro spirito d’iniziativa.
I più grandi leggono per i più piccoli: la responsabilità del dono
Coordinati dagli esperti di Damatrà, gli alunni delle classi quinte si sono messi in gioco in prima persona, scoprendo la lettura non come un dovere scolastico, ma come un gesto d’amore e di responsabilità nei confronti dei compagni più piccoli.
La collaborazione tra i diversi plessi del territorio ha funzionato come un meccanismo perfetto, guidato dall'entusiasmo:
• Gli alunni della classe quinta della scuola primaria “G. Marconi” di San Giorgio si sono trasformati in lettori provetti, incantando con le loro storie gli alunni di prima e seconda della scuola “G. Pascoli” di Cesarolo.
• La classe quinta della scuola “A. Gabelli” ha saputo deliziare e intrattenere con straordinaria capacità di lettura i piccoli della classe 1^A della scuola “Zanetto Elti da Rodeano”.
Guardarli accovacciati dentro le tende, capaci di modulare la voce e catturare l'attenzione dei più piccoli, ha suscitato uno spontaneo senso di stupore negli occhi degli adulti presenti. C'è stata una matura capacità di lettura da parte dei ragazzi di quinta, che hanno saputo interpretare non solo le parole scritte, ma anche i bisogni e i silenzi del loro giovanissimo pubblico.
Un ponte tra generazioni: la sorpresa dei nonni
L'accampamento temporaneo di storie, nato per stare a tu per tu "con chi legge, chi non legge e chi leggerà", si è arricchito di una presenza speciale che ha scaldato il cuore di tutti: i nonni della Residenza "Ida Zuzzi".
La loro partecipazione ha creato un corto circuito emotivo bellissimo. Da un lato lo stupore dei bambini nel vedere gli anziani sorridere e commuoversi per le loro storie; dall'altro la gioia dei nonni nel farsi contagiare dall'energia vibrante degli alunni. Una sinergia perfetta, dove la saggezza del passato e il futuro del territorio si sono incontrati all'ombra delle tende colorate. Vedere l'impegno dei bambini più grandi e lo stupore nei volti dei piccoli è la dimostrazione che i libri sanno creare comunità.
Bravissimi i giovani lettori, che hanno dimostrato che la cultura non è una cosa polverosa, ma una tribù aperta a tutti, capace di accamparsi ovunque ci sia un prato, un libro e qualcuno pronto ad ascoltare. Il successo di questa giornata è stato possibile grazie alla sinergia tra l’Associazione Damatrà, il personale della Biblioteca, il Comune di San Michele e la Direzione insieme a tutto lo staff della Residenza “Ida Zuzzi”. Con il cuore colmo di storie, la tribù dà a tutti l'arrivederci al prossimo anno per la quarta edizione.


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