Saranno oltre 100 le imbarcazioni, più di 50 delegazioni internazionali e 3000 persone a bordo, ad attraversare il Mediterraneo, con figure professionali, operatori umanitari, sanitari, medici, infermieri, educatori, eco-costruttori, osservatori, giornalisti indipendenti.
Equipaggi che salperanno per portare aiuti a una Gaza distrutta, in ginocchio, affamata, sfinita, imprigionata fra le macerie. Una missione molto più grande di quella dello scorso anno e molto più partecipativa.
L'intento è quello di portare aiuti, ma soprattutto di rompere l'assedio, di creare un convoglio umanitario permanente che dia voce ai palestinesi e sostenga la loro vita a Gaza.
È ben evidente che il famigerato Board of Peace nulla ha fatto per riportare pace e vita a Gaza, si è rivelato ingannevole e strumentale alla definitiva distruzione della popolazione palestinese.
Nel silenzio generale e sotto gli occhi di tutti, a Gaza si continua a bombardare le tende degli sfollati, a massacrare intere famiglie, a prendere di mira i bambini, i giornalisti, i medici.
La Linea Gialla imposta dall'esercito occupante di Israele non è più solo un confine militare; è diventata uno strumento di strangolamento, come un coltello alla gola del popolo di Gaza, che lo confina in un'enorme prigione. In una dura realtà di privazioni e occupazione forzata del territorio, l'occupazione controlla circa il 55% dell'area, mentre la percentuale restante è suddivisa tra strade distrutte, edifici demoliti e alcune infrastrutture.
Con lo sguardo del mondo rivolto ai conflitti del Medio Oriente, Israele ha stretto ancora di più la morsa: nulla entra nella Striscia, no medicinali, no cibo, nulla di nulla.
Stiamo assistendo alla prosecuzione sistematica del genocidio, in maniera ancora più subdola, più crudele. Perché, chi non muore di bombe, muore di inedia, di stenti e di malattie.
E poiché le Istituzioni rimangono inermi di fronte a una catastrofe umanitaria, siamo chiamati noi cittadini ad agire.
Il gruppo Cittadini per la Palestina di Portogruaro ha aderito all'iniziativa della Global Sumud Flotilla e intende far parte dell'equipaggio di terra.
Accompagniamo la missione della Flottilla perché non è possibile restare a guardare inerti, è necessario attivarsi per un sostegno concreto al popolo di Gaza.
L'appuntamento è in piazza della Repubblica a Portogruaro per venerdì 17 aprile alle h 19.
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