A seguito delle scelte del Ministero dell’Interno, il CAS di Via San Giacomo sarà riconvertito in Centro per le Procedure Accelerate di Frontiera il cui funzionamento renderà molto difficile, se non impossibile, mantenere attivo quel percorso virtuoso che ha permesso dal 2017 (anno di apertura del Centro) ad oggi di mettere a disposizione del mercato del lavoro locale più di un centinaio di giovani migranti.
Lavoratori che, sottolineiamo, non hanno portato via il lavoro a nessuno. Hanno invece corrisposto alla necessità di assumere da parte di aziende agricole, della ristorazione, del settore alberghiero, delle costruzioni ed altre, che così hanno potuto così mantenere e/o potenziare la loro attività con un beneficio per tutta la comunità.
Il danno non è però irreparabile. AMVO Noi Migranti OdV ha inviato una richiesta di incontro con il Sindaco di Portogruaro Toffolo e il Presidente della Conferenza dei Sindaci Teso, dove poter presentare due proposte che permettono di superare positivamente l’ulteriore spogliazione del territorio. Proposte che sono a costo zero per i Comuni:
1. ampliare l’accoglienza negli altri Centri di Accoglienza presenti a livello locale.
2. aprire un SAI - Sistema Accoglienza Integrazione – intercomunale partecipando al bando nazionale.
La lettera è stata inviata anche per conoscenza a tutti gli altri Sindaci del Portogruarese e ai rappresentanti delle Associazioni datoriali e sindacali operanti nel territorio.
![[Portogruaro, verso la chiusura del CAS di San Giacomo. AMVO Noi Migranti chiede un incontro urgente al Prefetto e al Sindaco]](http://www.portogruaro.net/news/immagini/piccole/0032158.jpg)
![[Il CAS di Via San Giacomo una risorsa per Portogruaro e il territorio?]](http://www.portogruaro.net/news/immagini/piccole/0032200.jpg)
![[Richiedenti asilo arrivati a Portogruaro, il Sindaco: “Massima collaborazione con Prefettura ed enti preposti”]](http://www.portogruaro.net/news/immagini/piccole/0030882.jpg)