«Un giovane amante del gioco e della compagnia». Così in paese dipingono Marco, il figlio di Mauro Alvise Cauzzo, il padre che si è messo a trafficare droga per salvare il figlio dai debiti di gioco. Poi ognuno si riserba di non aggiungere altro. C’è molto rispetto e anche paura nell’esprimere un’opinione. E’ una vicenda che ha scosso un intero paese perché dietro al reato di trafficare droga c’è una brutta storia e un tentativo disperato di un padre di aiutare con qualsiasi mezzo il figlio che si è cacciato in un brutto guaio. Quella dei Cauzzo è una storia molto delicata e triste al contempo. In paese nessuno se lo aspettava perché la famiglia è sempre stata onesta e rispettosa nei confronti degli altri. Una nota di forte dispiacere anche da parte del sindaco Paolo Anastasia che ieri ha commentato così la vicenda: «Esprimo al mia preoccupazione per il diffondersi legalmente di queste macchine da gioco, ormai sono presenti in molti bar e anche qui a Fossalta di Portogruaro sono tante, è un sistema che istiga i cittadini a giocare per poi cadere in una spirale di dipendenza». In effetti in paese e così come in molte altri parti sono molti i giocatori che cadono in rovina per la passione smisurata al gioco d’azzardo. MaMarco Cauzzo non giocava solo al bar ma anche al computer, come appare evidente guardando la sua pagina su Facebook dove è ritratto a giocare al poker americano con alcuni amici. Il gioco “on line” è ormai diventato alla portata di tutti ma pochi sanno colcolare veramente le conseguenze di questi comportamenti.
Fonte: La Nuova Venezia![[Esercito: alzabandiera al 5° “Superga”]](http://www.portogruaro.net/news/immagini/piccole/0030163.jpg)
![[Esercito: alzabandiera al 5° “Superga”]](http://www.portogruaro.net/immagini/layout/pnet_news.jpg)
![[Vandali devastano falegnameria]](http://www.portogruaro.net/news/immagini/piccole/0012323.jpg)
| La Città | |
| Le aziende | |
| Le associazioni | |
| Eventi |